|
Lo zelo per il Regno di Dio
e la sensibilità ai richiami di molti fratelli
sollecitano le Missionarie del Sacro Costato
ad andare incontro agli umili e ai poveri, agli orfani,
ai fanciulli abbandonati o appartenenti a famiglie disgregate,
agli ammalati e agli anziani.
Memore delle cure particolari che il Padre Fondatore
ebbe per le fanciulle orfane o comunque bisognose di
assistenza, nel corso degli anni, la Congregazione si
è sempre prodigata verso queste povertà.
Opere assistenziali
Attualmente la Congregazione gestisce due case
famiglia: una a Diamante CS
e una a San Marzano TA ed è
presente nella residenza per minori della
diocesi di Taranto a Lanzo di Martina Franca.
Ivi le religiose si prodigano nella protezione, cura,
assistenza e formazione umana e cristiana dei minori
loro affidati.
La congregazione è inoltre impegnata a Taranto
nel “Progetto prevenzione della devianza
minorile”. In collaborazione con i centri
sociali ed altri organismi culturali accolgono nel centro
ONLUS “Acclavio” i ragazzi in “tirocinio”
ai fini del loro inserimento nella società e
le mamme agli arresti domiciliari costrette al volontariato
in vista del loro riscatto.
Apostolato infermieristico
La Congregazione in Italia è
presente in tre ospedali e precisamente
a Larino, Taranto e Venosa.
La religiosa ospedaliera è vista ed accolta con
benevolenza ed è apprezzata dai pazienti e familiari
non solo a livello di professionalità, ma soprattutto
nel significato della sua presenza: presenza che accoglie,
che rasserena, che conforta, che apre brecce di speranza,
che aiuta ad abbracciare le sofferenze in unione con
le sofferenze di Gesù.
Nel malato essa si sforza di vedere le membra sofferenti
di Cristo che le chiede attenzione e cura. Con umiltà
e competenza collabora con il personale medico e paramedico
sollecitandolo anche a saper vedere nel malato, non
solo la persona bisognosa di cure fisiche, ma anche
di conforto morale e di incoraggiamento a saper affrontare
la malattia.
A Taiwan di recente una suora, dopo
aver completato a Manila la specializzazione richiesta,
ha ripreso il compito della pastorale ospedaliera
dei pazienti e dei familiari presso il “Cardinal
Tien Medican Center” in Taipei,
ed è anche responsabile del tirocinio pastorale
dei volontari.
A Quito il Centro Medico “S.
Hildegarda”, sorto e sostenuto per iniziativa
della diocesi di Monaco, è affidato alla direzione
di una suora. Esso dà attenzione alle persone
povere di mezzi economici; vengono visitati in media
dai 30 ai 40 pazienti al giorno. Dal 2001 presso di
esso svolgono pratica studenti dell’ultimo anno
di medicina dell’ Università cattolica
e studenti che devono terminare la tesi per conseguire
il titolo di infermieri. Periodicamente si promuovono
campagne di salute e prevenzione delle malattie a favore
delle comunità dei diversi barrios vicini.
A Scutari una suora continua a svolgere
il servizio infermieristico nella nostra scuola,
nel Seminario tenuto dai Padri Gesuiti, e nel villaggio
di Gur-i-zi.
Case per anziani
In Italia la Congregazione è presente
in tre case per anziani e in un ospedale di lungodegenza.
Le suore che
operano in queste case
si fanno carico delle persone sofferenti,
ponendosi loro accanto per sostenerle nella solitudine,
nell’abbandono, nella malattia,
portando loro il conforto della fede
e preparandole ad affrontare serenamente il passaggio
alla vita futura.
A Gravina, nella nostra casa per
anziane, le sorelle assistite ricevono la cura
amorosa delle suore infermiere e di tutta la comunità
che si prodiga per offrire loro gli aiuti morali e spirituali
che giovano a lenire le loro sofferenze e le aiutano
a farne un’offerta a Dio per il bene della Congregazione,
della Chiesa e dell’umanità intera.
A Venosa nella residenza per anziani
“Villa S. Antonio” tre sorelle offrono
il loro servizio ai 45 assistiti prodigandosi con amore
e attenzione ad alleviare le loro pene e confortare
i loro animi. Per non far perdere loro i contatti con
l’esterno organizzano spesso attività ricreative,
alle quali partecipano le autorità e la popolazione
del posto.
A Taranto presso la Cittadella
della Carità nel padiglione per anziani,
due sorelle, di cui una caposala, prestano col medesimo
amore e dedizione il loro servizio a tempo pieno.
Ad Anzio nell’Ospedale Militare
di Lungodegenza tre sorelle, di cui una infermiera,
offrono il loro sostegno spirituale e morale ai degenti
soprattutto ex personalità militari che, per
le alte cariche che hanno ricoperto e per la vita dinamica
condotta, incontrano tanta difficoltà ad accettare
l’inattività e la malattia.
A Quito, nel barrio Jaime Roldós,
da circa 13 anni una nostra sorella si prende cura di
un refettorio comunitario per anziani dove
consumano giornalmente il pasto una ottantina di anziani
soli e abbandonati. Oltre al pasto caldo vengono loro
offerti spazi ricreativi e ginnastica terapeutica.
A Manta, nel barrio Eloi Alfaro, di
recente si è dato inizio al centro diurno
per anziani “Comedor Comunitario solidario
de adultos mayores Eustaquio Montemurro”,
che hanno qui la possibilità di ricevere attenzioni
e un pasto caldo giornaliero.
Pensionato
La casa di Hsinchu in Taiwan già
da molti anni è adibita a pensionato
ed accoglie circa sessanta ragazze che lavorano o studiano.
L’obiettivo del pensionato è trasmettere
i valori cristiani e il vero senso della vita mediante
la testimonianza. C’è sempre qualcuna che
chiede di conoscere la fede cristiana e, dopo la dovuta
preparazione, riceve il Battesimo. La suora responsabile
inoltre dedica con pazienza e generosità tutto
il tempo necessario alla consulenza psicologica.
|