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07 Febbraio 12

 


Ritagli di Saggezza
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ATTIVITA' APOSTOLICHE
Educazione e istruzione dell’infanzia e della gioventù
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“La Congregazione ritiene opera di primaria importanza l’educazione dell’infanzia e della gioventù
al fine di promuovere la formazione integrale della persona umana
in vista del suo ultimo fine e del bene della società.
Pertanto gestisce scuole in regola con gli ordinamenti scolastici e le disposizioni ecclesiali”

(Suore Missionarie del Sacro Costato, Progetto educativo, pp. 7 e 8).

Come scuola cattolica si propone di

a) coordinare l’insieme della cultura umana con il messaggio della salvezza;
b) far sì che la conoscenza del mondo, dell’uomo che gli alunni vanno via via acquistando
    sia illuminata dalla fede;
c) dar vita ad un ambiente scolastico il cui centro e modello è Cristo e i principi evangelici;
d) aiutare gli alunni a formarsi il carattere, col far loro comprendere la distinzione fra bene e male,
    impresa quanto mai difficile oggi con il relativismo imperante nelle famiglie e nella società.

Perché questo si realizzi il personale dirigente pone particolare attenzione alla scelta oculata e alla formazione permanente del corpo docente.

Attraverso la scuola si cerca di formare ed evangelizzare la famiglia mediante il contatto interpersonale e l’offerta di corsi, incontri, tempi dedicati alla cultura, allo svago e, nei tempi forti dell’anno liturgico, alla crescita nella fede che deve diventare testimonianza cristiana in famiglia e negli ambienti di lavoro.

Attualmente la Congregazione in Italia opera in 1 sezione primavera, 2 asili nido, 29 scuole dell’Infanzia paritarie, 6 scuole primarie paritarie e 2 scuole secondarie di 1° grado paritarie.
Alcune sorelle sono impegnate nel Borgo antico di Taranto nella direzione e conduzione di corsi di formazione professionale organizzati in collaborazione con i Padri Rogazionisti. Esse si dedicano al recupero del “disagio”, ospitando nel centro ONLUS “Aclavio” i ragazzi in “tirocinio” ai fini del loro inserimento nella società e le mamme agli arresti domiciliari, costrette al volontariato in vista del loro riscatto, in collaborazione con i Servizi Sociali ed altri organismi culturali.

In Taiwan abbiamo tre scuole materne in cui viene adottato il Metodo Montessori. nel cui insegnamento le direttrici sono qualificate. Una sorella specialista nel metodo Montessori, svolge il compito di consulente nelle scuole dell'infanzia della diocesi di Hsinchu e presso la Catholic Kuang Jeng Social Welfare Foundation di Taipei. Saltuariamente si reca in Cina Continentale per la formazione degli insegnanti che adottano il Metodo Montessori.

Nelle Filippine a Masbate abbiamo una scuola dell’Infanzia e primaria molto frequentata e a Kalibo una sorella dirige una scuola dell’Infanzia e primaria per la comunità cinese ivi presente .
A Miarayon tra gli aborigeni Tala-andig, una sorella è animatrice e coordinatrice del programma nelle due scuole materne parrocchiali; mentre una è supervisora della scuola media superiore; e una insegna religione nella scuola elementare statale.

Negli Stati Uniti, a Burlingame in California, la Congregazione ha la direzione di una scuola parrocchiale e a Stockton le sorelle si dedicano all’insegnamento di religione nella scuola materna, nelle classi elementari e medie della scuola parrocchiale.

In Ecuador nel barrio Jaime Roldós di Quito, la Congregazione gestisce una scuola materna e elementare composta da sette classi. Una sorella dirige il Centro de Capacitación y Formación por la Vida. Scopo di quest’opera è la promozione della donna nell’ambito umano e professionale, soprattutto di ragazze madri e giovani che hanno terminato la scuola dell’obbligo. E’ frequentata da un centinaio di ragazze che, al termine del corso, ricevono un diploma che dà loro la possibilità di trovare lavoro in fabbriche o di aprire un'attività in proprio.

In Albania abbiamo una scuola materna, elementare e media che accoglie più di 750 alunni con 39 insegnanti laici e due insegnanti religiose. La scuola si distingue per la qualità dell’insegnamento, per l’ordine e la disciplina, per le varie attività parascolastiche, per la partecipazione degli alunni a concorsi vari organizzati dal Centro Cultura di Tirana, nei quali hanno ottenuto premi e riconoscimenti.


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