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25 Ottobre 14

 


Ritagli di Saggezza
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MISSIONE IN ALBANIA

Nel 1991, subito dopo la caduta del regime comunista, alcune Missionarie del Sacro Costato, con a capo sr Vitalba Motolese, loro superiora provinciale, risposero all'iniziativa promossa dai Padri Gesuiti e per tre anni, 1991-1993, organizzarono con loro campi estivi per la promozione civile, sociale e religiosa del popolo albanese. Raggiunti i villaggi più bisognosi delle città di Durazzo e di Scutari, le Suore organizzarono per le donne, giovani e meno giovani, corsi di taglio e cucito, e per i fanciulli, incontri di trattenimento a carattere civile e religioso e insegnamento della lingua italiana.
Si era avuta così l'opportunità di conoscere questo popolo tanto provato e di offrire loro un sia pur minimo aiuto in questi anni molto difficili di transizione. Infatti, crollato il precedente equilibrio economico che se pure di sola sopravvivenza era però stabile, la nuova democrazia non era ancora riuscita a porre le condizioni di un accettabile sviluppo produttivo.
Constatata la precarietà di un lavoro limitato solo ai mesi estivi, la nostra Congregazione decise di inviare una comunità stabile a Scutari.
La prima comunità formata da sr Vitalba Motolese, sr Michelina Robertino, sr Miriam Nacucchi e sr Liliana Romano raggiunse Scutari a fine ottobre 1993 e si stabilì temporaneamente in una casa piuttosto angusta presa in fitto.
La scuola locale funzionava in pessime condizioni, i contenuti dei programmi erano scadenti e vi erano continui periodi di interruzione con conseguente minimo apprendimento. Convinta che il domani dell'Albania fosse nelle mani delle nuove generazioni: i bambini, gli adolescenti e i giovani, la Congregazione aveva deciso di andare incontro al popolo albanese operando in questo campo.
Dai Padri Gesuiti si era ricevuto in comodato un ex orfanotrofio di loro proprietà, il quale durante il regime comunista era stato confiscato e poi finalmente era stato da loro riscattato.
L'edificio per la sua grandezza si presentava ideale per essere adibito a Scuola, ma essendo in pessime condizioni, necessitava di lavori di consolidamento e ristrutturazione, che vennero effettuati grazie agli aiuti ricevuti da alcune Organizzazioni, da nostri benefattori e dal sacrificio di tutte le suore della Congregazione.
Così nella città di Scutari, a partire dall'anno 1997/98, prese avvio la scuola dell’infanzia e primaria, dedicata al "Sacro Cuore di Gesù".
Contemporaneamente si accoglieva l'invito del vescovo mons. Frano Illia di occuparsi della pastorale parrocchiale nel Santuario del Sacro Cuore eretto nel villaggio di Gur-i-Zi.

Dopo alcuni anni la scuola si rilevava insufficiente ad accogliere il notevole afflusso di alunni, per cui veniva acquistato un locale di fronte alla scuola, adibito nel passato a cinema, per costruirvi la scuola media.

Attualmente essa comprende 4 sezioni di scuola dell’infanzia, e doppie sezioni della scuola primaria e secondaria di 1° grado con un totale di circa 800 alunni.
L'impegno per la formazione culturale non ha ostacolato quello ancor più sentito dell'aiuto ai più poveri e bisognosi di tutto. Con generosità e abnegazione le Suore estendono il loro apostolato nei villaggi limitrofi alla città di Scutari; esse collaborano alla catechesi e all'animazione liturgica nelle parrocchie e prestano il servizio infermieristico, molto necessario e richiesto nei villaggi.
Le suore sono membri attivi nella catechesi ai minori e nella preparazione dei genitori al Battesimo dei loro figli non solo nel villaggio di Gur-i-Zi, ma anche nel villaggio di Rrenc.
Recentemente si è assunta la responsabilità della scuola dell’infanzia del villaggio di Rranxa di Bushat.

  COMUNITA'
1. SCUTARI
Shkolla “Zemra E Krishtit”
2. GUR-I-ZI Santuario “Sacro Cuore”