STORIA DELLA MISSIONE
La presenza apostolica delle Missionarie
del Sacro Costato in Ecuador ha inizio nel 1988.
La Superiora generale, sr Pierfranca Crobe, aveva espresso
al generale della Compagnia di Gesù p. Peter
Hans Kolvenbach il desiderio di estendere il raggio
di azione della Congregazione nell'America Latina. Questi
accolse benevolmente la sua richiesta e, tramite padre
Alvaro Restrepo, suo Assistente, le offrì
la possibilità di collaborare nell’opera
degli Esercizi spirituali in Manta,
diocesi di Portoviejo, dove i Gesuiti posseggono il
Centro di spiritualità “San
Pedro Claver”.
ll Consiglio generalizio, pertanto, il 16 febbraio 1988
deliberò di accettare l’invito e inviare
le prime quattro Suore.
Il 12 dicembre sr Gabriella Panella,
sr Maria Filomena Petilli, sr Maria Claudia Paladino
e sr Maria Nicla Loviglio, dopo aver frequentato a Verona
un corso di preparazione per missionari, partirono alla
volta dell'Ecuador, accompagnate dalla Superiora generale.
Giunte a Manta in breve tempo iniziarono un efficace
lavoro a servizio della popolazione in particolare con:
la collaborazione a corsi di Esercizi spirituali, ritiri
e incontri formativi tenuti nel centro di spiritualità,
l'insegnamento della religione nella scuola Fé
y alegria; la promozione civile e religiosa tra
i poveri dei barrios; l'aiuto nelle guardierie
infantili, l’aiuto nei corsi di taglio
e cucito; l'animazione liturgica nelle parrocchie.
Nel 1992 nel barrio “Eloi
Alfaro” zona periferica di Manta, si diede
inizio ad un “centro de capacitación
popular” dove giovani donne frequentavano
corsi di taglio e cucito, di estetista, di economia
domestica, ecc.. Nel 2000 tale centro
venne riconosciuto come "Academia profesional";
essa offriva una educazione più completa alle
giovani dando loro la possibilità di conseguire
un diploma che facilitava il loro ingresso nel mondo
del lavoro o della scuola, qualora avessero voluto continuare
gli studi. Nel 2007 si procedette alla sospensione
di tale Academia e l’anno successivo
si diede inizio, in via sperimentale,
ad un centro diurno per anziani “Comedor
Comunitario solidario de adultos mayores Eustaquio Montemurro”,
che hanno qui la possibilità di ricevere attenzioni
e un pasto caldo giornaliero.
Nel 1990 la Congregazione acquistò
una casa al centro di Quito, per assicurare
«un punto di appoggio» alle suore impegnate
nella «preparazione alla missione» e, al
tempo stesso, per accogliere giovani in discernimento
vocazionale.
Avendo la comunità di Quito «avviato un
lavoro di promozione umana e di evangelizzazione»
nei barrios Pisullí-Roldos, nel 1992
si acquistò ivi un terreno e si dette inizio
alla costruzione di una casa da destinare a
scuola d'infanzia ed elementare per i poveri del
posto, privi di tale struttura.
In questi barrios era sorto il "Centro
medico S. Hildegarda" per interessamento
della diocesi di Monaco di Baviera. L'Ordinario del
luogo, card. Antonio Gonzalez, volle affidarne la direzione
alla nostra Congregazione.
Intanto, mentre la comunità di Quito attendeva
ad un lavoro di promozione degli abitanti dei barrios
e prestava il suo servizio infermieristico qualificato
al Centro Medico S. lldegarda,
a Manta tre giovani chiedevano di essere ammesse a far
parte della Congregazione e venivano inviate in Italia
per compiere la prova di noviziato in Castel Gandolfo.
Il 1994, portati a termine i lavori
di costruzione, a Quito nella Cooperativa
Jaime Roldós Aguilera prendeva avvio
la scuola materna ed elementare per offrire
un’educazione di qualità in un barrio marginale
e povero di risorse economiche.
La scuola “Jardín de Infancia y
Escuela Particular “Eustaquio Montemurro”
è oggi frequentata da numerosi alunni,
i più bisognosi dei quali sono agevolati dalla
generosa carità di molti italiani che se ne assumono
l'onere con l'adozione
a distanza. Ultimamente per andare incontro
alle mamme che devono andare in città a trovare
lavoro, si sono aperte due sezioni di Pre-Kinder per
bambini di quattro anni. Grazie ad aiuti ricevuti da
alcune Associazioni le suore possono svolgere una programma
di formazione umana e culturale per il personale docente
e per i genitori degli alunni.
A Quito, nel barrio Jaime Roldós, da
circa 13 anni una sorella si prende cura di un refettorio
comunitario per anziani ove giornalmente viene
offerto un pasto caldo a circa 80 anziani soli e abbandonati
insieme a spazi ricreativi e ginnastica terapeutica.
Nel medesimo barrio le sorelle hanno la direzione del
Centro de Capacitación y Formación
por la Vida in un grande edificio donato nel
2002 alla Congregazione dall’allora parroco P.Robert
Thomas.
Scopo di quest’opera, indirizzata soprattutto
alle ragazze madri e a giovani che hanno terminato la
scuola dell’obbligo e vivono in povertà,
è la promozione della donna nell’ambito
umano e professionale. Frequentano questo Centro un
centinaio di ragazze le quali, al termine del corso,
ricevono un diploma che dà loro la possibilità
di trovare lavoro nelle fabbriche o anche di aprire
un'attività in proprio.
Nel 2000 si erigeva il Noviziato in
Quito che, dopo due anni di interruzione, continua ad
accogliere giovani desiderose di seguire il Signore
nella nostra Congregazione.
Dal 2007 è diventato unico
Noviziato dell’America latina ed accoglie
giovani non solo ecuadoriane, ma anche brasiliane.
L’apostolato gioioso tra bambini, giovani, famiglie,
malati e anziani poveri ha donato alla Congregazione
11 vocazioni, alcune delle quali hanno già emesso
i voti perpetui.
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