Storia della Missione
Nel 2004 l’anelito missionario
spinse la Superiora provinciale di Taiwan e
Filippine, Suor Candida Li, a rispondere all’invito
di una suora indonesiana e alla sollecitazione dei Padri
Scalabriniani a recarsi in Indonesia, per esplorare
la possibilità di espandere ivi l’opera
delle Missioni. Vi si recò insieme con
sr Maria Lin e dopo una esperienza di alcuni mesi, grazie
all’accoglienza da parte di S. Ecc.za Eduardus
Sangsum, vescovo di Ruteng, Manggarai, nell’isola
di Flores, venne deciso di inviare una piccola comunità,
che inizialmente si dedicasse alla pastorale giovanile
vocazionale: visita alle scuole, alle parrocchie, alle
famiglie e accoglienza di persone e di gruppi di discernimento.
La prima comunità, formata da
sr Candida Li, sr Anna Mullon e dalla iuniore Suor O’
Guia Francisco, si stabilì in una casa presa
in fitto nella città di Ruteng
e cominciò a dedicarsi con slancio all’apostolato
tra i giovani e all’animazione vocazionale, affrontando
anche viaggi e disagi per raggiungere isolette e luoghi
remoti al fine di raggiungere le ragazze già
incontrate a Ruteng negli incontri giovanili e nelle
scuole e conoscere le loro famiglie e i loro parroci.
Ben presto alcune ragazze chiesero di fare esperienza
comunitaria con loro e vennero accolte come Aspiranti.
Nel 2005 venne effettuato l’acquisto
di un terreno in Ruteng e il 28 maggio 2005,
il vescovo mons. Sansung presenziò la cerimonia
della posa della prima pietra per la
costruzione di una casa che servisse
all’accoglienza e alla formazione
delle giovani.
La casa venne ufficialmente inaugurata il 23
novembre 2008, festa di Cristo Re.
Le giovani che frequentano la casa sono numerose e
vengono aiutate a fare il loro discernimento vocazionale;
sette di esse si trovano in Italia per la loro formazione:
cinque novizie e due iuniori. Il 2 febbraio
2008 nella nuova casa è stato eretto
canonicamente il noviziato di Ruteng che accoglie novizie
e postulanti, mentre la casa in fitto continua ad accogliere
le aspiranti.
Le religiose, di ambedue le case, con l’aiuto
delle giovani si dedicano all’apostolato
parrocchiale, all’insegnamento
del catechismo ai fanciulli, della
lingua cinese ai bambini di famiglie cinesi
ivi residenti e all’animazione vocazionale.
Dal vescovo è stata loro affidata anche la cura
pastorale delle parrocchie di Ngkor e di Naarang
in villaggi poveri, la cui gente cerca di sopravvivere
attraverso il lavoro dei campi. Le suore aiutano i parroci
dedicandosi alla catechesi, alla visita dei malati a
domicilio e cercano di sviluppare programmi di promozione
umana e cristiana a beneficio dei bambini e della gioventù
del luogo.
Da settembre 2008 la Comunità
è passata a far parte delle Case direttamente
dipendenti dalla Curia generalizia.
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