L’8
maggio 1930 la Sacra Congregazione dei Religiosi, per
una serie di difficoltà esterne ed interne, decretò
che l’Istituto delle Figlie del Sacro Costato,
fondata dal Servo di Dio Eustachio Montemurro, venisse
eretto in due distinti Istituti di diritto diocesano,
ciascuno con titolo e nome proprio.
Il ramo di Potenza e Marsico Nuovo,
guidato dalla MADRE MARIA D’IPPOLITO, fu approvato
il 29 maggio 1930 da mons. Anselmo Pecci, arcivescovo
di Acerenza, Amministratore Apostolico di Potenza e
Marsico Nuovo, col nome di Figlie del Sacro Costato
- missionarie catechiste. Il 4 maggio 1949 ricevette
il Decreto di lode col nome di Suore Missionarie
Catechiste del Sacro Cuore.
La Congregazione si ispira al carisma del Servo di
Dio Montemurro e compie nella Chiesa la missione da
lui additata per l’aiuto del prossimo specialmente
tra i più piccoli e i più poveri. I membri
di essa si dedicano particolarmente all'evangelizzazione,
all’educazione dell'infanzia e della gioventù
mediante la scuola, gli educandati, i laboratori femminili.
Prestano la loro opera nell'assistenza agli anziani
in Case di Riposo e Pensionati, collaborano con i Parroci
nell'attività parrocchiale, in modo particolare
nella pastorale giovanile. In tutte queste forme esse
si rendono specificamente attente al momento catechistico,
per questo sono Missionarie e Catechiste.
La Congregazione attualmente è presente in
Europa (Italia e Romania) e nell’America latina
(Brasile, Cile, Bolivia).
L’unione delle Figlie del Sacro Costato, non
realizzatasi sul piano giuridico, sussiste sul piano
spirituale e affettivo. |