Da Pompei
don Eustachio segue con paterna sollecitudine le sorti
delle Figlie del Sacro Costato le quali, dal 1918, corrono
il pericolo di una scissione. Il Fondatore si adopera
per scongiurarla, ma ogni speranza sua e di altri risulta
vana. Egli, in una visione di fede e amore, rinnova
l'offerta totale di sé a Cristo dal Costato trafitto,
accettando anche questo sacrificio.
Chiude i suoi giorni all'alba del 2 gennaio 1923, lasciando
dietro di sé una scia di discepoli, sacerdoti,
religiosi e laici, i quali, attratti dal suo messaggio
di «far conoscere agli uomini l'amore che
Dio porta loro, affinché tutti lo amino e nessuno
l'offenda», ne seguono l'insegnamento e l'esempio
di vita completamente dedicata al servizio di Dio e
dell 'uomo.
Le Figlie del Sacro Costato, presenti oggi
nella Chiesa in due distinte Congregazione di diritto
pontificio, Suore Missionarie del Sacro Costato
e di Maria SS.ma Addolorata e Suore Missionarie
Catechiste del Sacro Cuore, operano in diverse
parti del mondo.
La Congregazione dei Piccoli Fratelli del SS.mo
Sacramento, scomparsa sul nascere, nel 1993, col
consenso di S. E. Emilio Pignoli, vescovo di Campo Limpo
- Brasile, riprende vita ad opera del sacerdote-parroco,
Giovanni Volmir dos Santos. Attualmente essa conta oltre
50 membri, alcuni dei quali compiono la loro formazione
in Italia.
Le due Congregazioni femminili si impegnano con zelo
in campo catechistico, liturgico, pastorale, pedagogico,
assistenziale e missionario mentre i Piccoli Fratelli
del SS.mo Sacramento si dedicano prevalentemente alla
rivitalizzazione delle parrocchie loro affidate, quali
centri di vita spirituale e di servizio pastorale. |